Fai di questo Natale il “latte” spirituale per la tua anima

Fonte: https://www.joytimes.it/aria/fai-di-questo-natale-il-latte-spirituale-per-la-tua-anima/

di Jayadev Jaerschky

Buon Natale a te, caro lettore.

Accidenti… questo augurio potrebbe in alcuni suscitare un retrogusto piuttosto amaro. Per altri potrebbe avere un sapore quasi sarcastico: “Buon Natale? In queste condizioni?”

Però Paramhansa Yogananada racconta a questo proposito la storia di un venditore di latte. Ogni giorno in bicicletta portava il suo latte ai negozi, in bidoni di metallo. Un giorno cadde con la sua bici e rovesciò tutto il latte per strada. Ma saggiamente, invece di disperarsi, chiamò subito ad alta voce: “Miao, miao, gattini, venite tutti!”. Il risultato fu una gran festa inaspettata per i gatti della zona. L’insegnamento della storia è palese: in ogni situazione difficile della vita, invece di lamentarci o deprimerci, possiamo vedere con saggezza un evento positivo.

Il Natale di questo anno è, per tanti, latte rovesciato. Infatti non è possibile celebrare come eravamo abituati, e la situazione non è certo allegra. Quindi come possiamo trasformare questa situazione in “latte” utile? Chi sono i “gatti” che saranno felici e ne trarranno vantaggio? Per rispondere, ricordiamo che Yogananda celebrò i due lati del Natale: l’aspetto sociale, con un banchetto, delle decorazioni, dei regali; e l’aspetto spirituale: con una lunga meditazione, con preghiere intense, con canti, sperimentando l’unione con Cristo. Dato che quest’anno il lato sociale è ridotto, allora forse potremmo dare più peso a questo secondo lato di Natale? Potrebbe essere questo il latte per i gatti?

La Bibbia (1Pietro 2,1-8) ci offre una indicazione preziosa: “Deposta dunque ogni malizia e ogni frode e ipocrisia, le gelosie e ogni maldicenza, come bambini appena nati bramate il puro latte spirituale, per crescere con esso verso la salvezza”. Ecco il tipo di latte che ci può nutrire in questi giorni: il “latte spirituale”, il latte della nostra anima divina. Si tratta esattamente di quel “latte” speciale che, nelle Scritture indiane, il piccolo Krishna rubò dalla cucina della sua mamma. Che cosa significa per noi, in questo momento particolare? Ecco: è possibile “rubare” il latte speciale interiore se diamo più enfasi alle pratiche yogiche, alle percezioni interiori e allo sviluppo delle qualità della nostra anima.

Il latte del contatto interiore

Ci troviamo nel periodo più buio dell’anno, ed è un vantaggio, spiritualmente parlando: è il momento più interiorizzato, in cui la forza vitale della natura è fortemente ritirata. Entrando in uno stato di silenzio e di comunione interiore è quindi più facile. Se vuoi assaggiare il latte della comunione con Cristo nella meditazione, rivolgi il tuo sguardo costantemente al punto tra le sopracciglia: il centro della Coscienza Cristica in te. Yogananda infatti ci incoraggia (tutte le citazioni a seguire sono le parole di una sua poesia):

Con la meditazione quotidiana, preparerai
la culla della tua coscienza
per contemplare l’infinito Cristo bambino.
Ogni giorno diventerà allora
un vero Natale di comunione con Cristo.
(da Meditazioni metafisiche)

Il latte del perdono

C’è anche un altro tipo di “latte” da bere in questi giorni, che renderà il nostro Natale speciale dal punto di vista dell’anima: pensa in questo momento a qualcuno che in questo anno ti ha veramente ferito. Fai un momento di silenzio e mettiti in contatto con la tua anima, piena di amore, e prova a far emergere il sincero perdono in confronto a questa persona.

Se durante questo Natale avrai perdonato
tutti coloro che hanno crocifisso il tuo amore
con odio e vendetta,
allora sappi che Cristo è nato in te.

Il latte dell’accoglienza

Continuiamo a brindare con il latte dell’anima. Prenditi un momento per analizzare il tuo cuore: verso che tipo di persona avverti un rifiuto nel tuo cuore? Forse per le persone del partito politico opposto? Per le persone che secondo te si comportano male? O per i musulmani, i cinesi, i drogati, i prigionieri, gli immigrati o i senzatetto? Durante questi giorni santi prova consapevolmente a purificarti da questo rifiuto e lavora sul far emergere il tuo vero cuore che abbraccia tutta l’umanità.

Se durante questo Natale
troverai nella tua coscienza e vita
un rifugio e una casa per tutte le razze,
per tutti i fratelli fisicamente,
mentalmente, spiritualmente bisognosi,
allora sappi che Cristo è nato in te.

Il latte della volontà

Pensa ora alle tue tentazioni nella vita: un uomo o una donna ti attrae, anche se hai già un partner? Il cibo zuccherato (o un qualsiasi altro cibo) ti attira, anche se sai che ti fa parecchio male? Sei a volte tentato ad essere sgarbato? Ti senti ogni tanto tentato di agire in modo non etico, per vincere contro gli altri e per essere il “numero uno”? Allora in questi giorni natalizi osservati e resisti a tali tentazioni, al meglio delle tue possibilità. In questo modo degusti un po` del latte della tua anima, un piccolo po` della Coscienza Cristica.

Se a Natale scoprirai
che la tua forte volontà non è vinta
dalle prove delle tentazioni,
allora sappi che Cristo è veramente nato in te.

Il latte della pace interiore

Pensa ora alle paure, alle preoccupazioni e alle ansie che provi nella tua vita. Quando la pace interiore si espande, attraverso la tua pratica yogica, la meditazione, la musica armoniosa, i pensieri calmi, atteggiamenti e azioni pacifici, allora la tua divina anima comincerà a si rivelarsi e diventerà un po` alla volta più forte delle paure. Allora davvero celebrerai il Natale spirituale con il latte più dolce.

Se durante questo Natale
saprai mantenere la pace interiore
quando è crocifissa dall’inquietudine,
allora sappi che Cristo è con te.

Il latte della gioia interiore

Tu pratichi la meditazione? Se sì, ti è mai capitato di meditare con i pensieri scatenati, incontrollabili, ma di avere comunque una sensazione di gioia interiore? Se ti dovesse capitare in questi giorni, sappi che stai davvero bevendo il prezioso latte natalizio.

Se a Natale riuscirai a meditare
con profonda gioia
nonostante le orde di pensieri irrequieti
che ti invadono,
allora sappi che Cristo
o la Gioia Divina della meditazione
si sono manifestati in te.

Il latte della bontà

Il latte dell’anima si beve anche in un altro modo: pensa ora alle persone e alle situazioni che facilmente ti fanno arrabbiare. Risolvi che durante questa stagione santa la pace e l’amore dell’anima regneranno nel tuo cuore, in tutte le condizioni. Rendi questo il tuo miglior regalo di Natale, per te e per gli altri.

E quando saprai che la tua collera
non può essere suscitata
dalla crocifissione delle cattiveria,
allora sappi che sei pronto per Cristo.

Il latte dell’amore

Pensa ora alle persone che ti vogliono male o persino che ti odiano. Proviamo durante questo Natale di far crescere un sentimento amorevole anche nei loro confronti. Questo amore può rendere il nostro Natale davvero speciale, da dentro, perché stiamo assaporando il delizioso latte dell’anima.

Quando sentirai amore per tutti
a prescindere di ogni forma di odio verso di te,
allora sappi che l’altare di Cristo è stato creato in te.

Il latte della meditazione profonda

Immagina ora te stesso nel futuro: un giorno le tue meditazioni natalizie saranno talmente profonde che diventeranno davvero divine, un vero contatto con Cristo. Assaggerai il latte celeste dal suo calice.

Quando riuscirai a sentire continuamente in te
l’estasi della gioia ininterrotta della meditazione,
allora sappi che Cristo è con te sempre di più
e che festeggerai il Natale nella tua coscienza immortale
ogni momento, ogni minuto, ogni giorno, ogni anno
fino all’eternità.

 

Allora davvero tanti auguri di “Buon Natale”, con dei gran sorsi soddisfacenti dall’latte della tua divina anima.

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